Un viaggio. Questo libro è un percorso interiore d’inaudito coraggio. Fra valli inesplorate, scoscese, buie o abbacinate, allucinate e lucidissime. La testimonianza, dura e cruda, di un’anima. A nudo, in croce. Per la salvezza: propria e di tutti. Un itinerario di spine e sangue e calore e silenzio e grida. Un’epopea. Un’odissea. Ogigia e Itaca. Il Paese del Loto. Il risveglio. Una distorsione munchiana, in un andirivieni senza tregua nei fiordi incogniti. Una passeggiata ai bordi del Maelstrom. Una savana infuocata, primordiale, dove la vita conta niente, dove la vita è tutto. In principio era... O della fine dei tempi. Hic et nunc. Qui e ora... Una lacrima, una carezza, un’aura fra le foglie di alberi musicali, una pira – cenere che sarà nuova carne e linfa – e il suo fumo che va alle nubi che corrono all’orizzonte, là dove nascono gli arcobaleni, le sorgenti, i sogni, la poesia di Daniela.